Il campanile isolato di Castelrotto (autentico emblema del paese) venne eretto fra il 1756 e il 1758 su progetto del capomastro Simon Rieder di Bressanone incaricato di sostituire l’antico campanile gotico gravemente danneggiato dall’incendio che scoppiò in paese nel 1753.
Nel piano della cella campanaria, la torre ospita nove campane. La più piccola, la “campanella dei morti” risale al 1763 mentre le altre, vittime della Prima Guerra Mondiale, fornirono nel 1916 materia prima per la realizzazione delle palle di cannone.
Le otto nuove campane consacrate ufficialmente nel 1922 e di un peso complessivo di 8.217 kg, venivano acquistate alla fonderia Adda di Crema e intonano le note: lab, do, re#, fa, sol, sol#, do, sib.
L’impianto elettrico VOCO del 1931 veniva rinnovato nel 1985 dalla ditta Nicolussi di Siusi.
L’orologio della torre, del 1754, è opera dei mastri orologiai Mathias e Peter Alneider di Selva di Val Gardena.
Il 1980 ha visto la realizzazione della nuova copertura della cupola, precedentemente di colore verde, con lamiere di rame (750 m²) prodotte e posate della ditta H.Mölgg.